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Guida ai problemi visivi che possono interferire con l'attività scolastica

Come riconoscere alcuni dei disturbi della vista più comuni nei nostri bambini

Bambino sui libri

Vedere, ovvero la capacità di discriminare, identificare, comprendere e interpretare è frutto di un processo di apprendimento che si sviluppa a partire dalla nascita.

Se pensiamo al bambino quando impara a camminare siamo in grado di tracciare un percorso evolutivo composto dalle seguenti fasi:

-     striscia

-     gattona

-     si alza in piedi

-     si sorregge

-     cammina da solo

Un analogo passaggio evolutivo, da un controllo motorio grossolano ad un controllo fine, avviene nello sviluppo della visione.

Ogni fase di sviluppo dell’abilità visiva sostituisce quella precedente. Se una di queste fasi viene saltata o sviluppata in modo non efficiente, si può incorrere in problemi di natura funzionale.

Lo screening visivo

Negli abituali screening oftalmologici eseguiti presso le scuole o negli ambulatori in età prescolare, sovente i controlli si limitano al riconoscimento dei problemi visivi legati ad un calo dell’acuità visiva per lontano. Vedere i famosi 10/10 è sicuramente auspicabile ma non è tutto.

Si utilizza la tabella con le letterine o i numerini e se il bambino alla distanza di 5 m sarà in grado di leggere, il suo sistema visivo sarà ritenuto efficiente.

Purtroppo nessun bambino legge i suoi libri e scrive a quella distanza!

Normalmente non viene eseguito alcun test da vicino per indagare se esiste un problema visivo (spesso nascosto) che influisce sull’apprendimento.

La visione è un processo complesso e richiede una serie di abilità che non sono innate, ma vengono apprese dal giorno della nascita,  si sviluppano e si modificano nel corso della crescita.

Per utilizzare entrambi gli occhi in modo efficiente e combinare in modo coerente le informazioni visive con quelle provenienti da altri canali sensoriali, come l’udito, il tatto e il movimento, occorre sviluppare processi di apprendimento, in gran parte automatici, che occupano intensamente e continuamente l’attività cerebrale del bambino.

Lo specialista della visione dovrebbe fornire gli strumenti necessari affinchè genitori, insegnanti e pediatri possano imparare ad individuare i problemi visivi collegati all’apprendimento.

I sintomi più comuni nei problemi della visione. 

 -     Il bambino legge o scrive ad una distanza di 20 cm circa

-     Muove la testa per seguire le righe del testo che sta leggendo

-     Dice  di vedere sfuocato o doppio.

-     Deve utilizzare il dito o un segnalibro per riuscire a tenere il segno durante la lettura.

-     Tiene la testa molto inclinata durante la lettura o la scrittura.

-     Scrive impugnando la penna in modo non corretto

-     Si copre un occhio quando legge.

-     Inverte le lettere p-q d-b

-     Lamenta mal di testa

  • Presenta occhi arrossati

-     Dimostra una insufficiente capacità attentiva nei lavori a distanza prossimale.

 Abilità Visive

 Visione Binoculare:

e’ la funzione che consente di estrarre un’unica immagine dalla sovrapposizione delle immagini provenienti dai due occhi .

Quando le immagini provenienti dai due occhi sono diverse, il cervello sceglie  l’immagine più nitida e sopprime l’altra. Questa condizione, se non viene corretta tempestivamente, produce un mancato sviluppo della funzione visiva corrispondente all’occhio che invia l’immagine meno nitida.

 Stereopsi:

è la capacità di percepire la profondità e il rilievo degli oggetti osservati in visione binoculare.

Oculomotricità:

comprende l’abilità di muovere gli occhi nei vari campi di sguardo, a distanza ravvicinata o per lontano e di seguire il movimento degli oggetti.

Convergenza:

è la capacità di ruotare gli occhi l’uno verso l’altro per guardare oggetti a distanza prossimale (lettura, computer, musica) mantenendo l’allineamento dei due occhi in modo efficiente nel tempo..

 Campo visivo:

è l’area visiva entro la quale è possibile scorgere stimoli luminosi, oggetti e movimenti, mantenendo lo sguardo dritto all’infinito.

 Coordinazione occhio-mano e occhio-piede:

è il risultato di una serie di abilità percettive e motorie che vengono apprese nei primi anni di vita e sono altamente allenabili, come negli sports di destrezza e nelle attività artistiche quali musica e arti figurative.

Presso il centro Medical Age è aperto l’AMBULATORIO OPTOMETRICO

Per informazioni e/o prenotazioni chiama il 0549 911395