centroPrevenzione

ALLERGIE PRIMAVERILI

Sintomi, diagnosi e cure

dandelion piu piccola

Mai come nella stagione primaverile le allergie si fanno sentire fino ad influenzare in modo totale la vita di chi ne soffre: starnuti, arrossamenti, lacrimazione, prurito e nel peggiore dei casi tosse, mancanza di respiro, senso di costrizione al torace, respiro sibilante, crisi d' asma e difficoltà respiratorie.

Negli ultimi anni inoltre si è riscontrato un progressivo aumento delle frequenza di casi di pollinosi, che in alcune zone esordiscono già nei mesi di gennaio-febbraio, cioè in evidente anticipo rispetto alla classica allergia primaverile. Inoltre stanno sempre più aumentando le allergie da pollini considerati “minori”, che in passato più raramente erano causa di allergie rispetto ai pollini di Graminacee e di Paritaria, per tali motivi definiti “maggiori”.

Alcune delle piante considerate portatrici di più allergeni sono:

Parietarie, Graminacee, Ontano, Betulla, Nocciolo, Cipresso, Olivo, Ambrosia, Artemisia.

Verificare la presenza dell’allergia è piuttosto semplice, vi sono diversi test che lo specialista di riferimento potrà utilizzare per aiutare il paziente a trovare la soluzione più adatta alla patologia.

Vi sono rimedi e cure molto efficaci sia nell’ambito della medicina allopatica sia in quella di integrazione tra nutrizione, nutraceutica e fitoterapici.

Chi è affetto da asma cronica e utilizza obbligatoriamente farmaci come broncodilatatori, cortisone, antistaminici, a volte anche immunosoppressori, sa benissimo che questo uso prolungato nel tempo manifesta degli importanti effetti collaterali.

Ecco perché un approccio ai rimedi naturali può essere utile anche in queste casistiche per ridurre i danni che gli effetti collaterali possono apportare.

Ad esempio per quanto riguarda l’alimentazione, ci sono dei cibi che sono dei veri e propri antistaminici naturali e che rafforzano le nostre difese immunitarie : tra questi ricordiamo carote, peperoni, broccoli, cavolfiori, fragole, spinaci, limoni, kiwi, ribes nero che sono ricchi di Vitamina C; gli Omega 3 presenti nei semi di canapa, o nei semi di lino o nel salmone fresco; i Flavonoidi, che si trovano nelle cipolle, mele, prezzemolo, pomodori, broccoli, legumi e lattuga; oppure Erbe aromatiche ed officinali come lo zenzero, camomilla, basilico, finocchio, aglio, radice di liquirizia; il Tè verde, l’Ortica o l’ Aceto di mele.

In sostanza, correggendo il modello alimentare e assumendo particolari integratori si possono ottenere risultati sorprendenti, senza effetti collaterali.

Chiedici maggiori informazioni al numero 0549-911395, ti metteremo in contatto con i nostri specialisti di riferimento che sapranno consigliare al meglio un piano terapeutico adatto alle tue esigenze.